Una Toppa al muro

Lavori in casa

Dovete improvvisarvi muratore e mettere una toppa per chiudere qualche buco nel muro oppure dovete fissare una scatola di plastica per un nuovo interrutore incassato ad una parete?
Allora dovrete impastare del cemento rapido oppure del gesso quanto basta per questa piccola operazione.

Il Problema: come regolarsi per la quantita di cemento o gesso? Spesso ho assistito qualcuno che dopo avere messo del gesso in un secchio poi ha aggiunto dell’acqua, poi di solito cadeva troppa acqua e allora si metteva ancora del gesso, poi l’impasto rimaneva troppo asciutto e allora si aggiungeva ancora dell’acqua fino a che si preparava una quantità di impasto sproporzionata a quello che serviva in realtà; il risultato finale era quello di un secchio pieno di una massa indurita, non utilizzata e con la cazzuola cementata rimasta dentro.
Questa stessa situazione era nota ai panettieri casalinghi meno esperti di un tempo quando impastavano acqua e farina in un mobile apposito, chiamato mattera; un detto dialettale descriveva ironicamente la scena: “Aggiugni acqua e aggiugni farina e la mattera se faciva piina!” (traduzione x ospiti stranieri: “Aggiungi acqua e aggiungi farina e la mattera diventava piena”).

Come fare allora? Come regolarsi in modo preciso?

E’ semplicissimo, basta solo dire che per primo nel secchio dove impasteremo il gesso o il cemento dobbiamo mettere l’acqua nella quantità o volume equivalente all’impasto finale che vogliamo ottenere; detto in altre parole: “il volume dell’acqua che metteremo nel secchio sarà lo stesso dell’impasto voluto, infatti dopo avere messo l’acqua aggiungeremo a pioggia il gesso o il cemento fino a che avrà la giusta consistenza perché sia lavorabile e applicabile”, basterà saggiare di tanto in tanto, con la cazzuola, la densità del nostro impasto e smetteremo di aggiungere il materiale solido quando questo sarà simile ad una densa malta lavorabile per i nostri scopi.A questo punto la nostra malta sarà della quantità tale a quella preventivata con la misura del livello dell’acqua messa precedentemente evitando così inutili sprechi.

Fasi di preparazione impasto

Informazione aggiuntiva: Potremo anche regolare la velocità di presa: se mescoleremo velocemente e energicamente, l’impasto s’indurirà con meno tempo che se lasciamo invece cadere a pioggia il cemento o il gesso nell’acqua e mescoleremo appena quanto necessario, in quest’ultimo caso avremo un po’ più tempo per realizzare il nostro lavoro prima che il tutto si solidifichi… a noi la scelta, insomma, come dei veri ‘mastri’ della muratura.

Dite la verità, non siete tentati a dare una mazzata su un muro per ripararlo subito e vedere se queste istruzioni corrispondano a realtà?


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